Seconda Categoria
venerdì 22 gennaio 2016
CALCIO
Paganella Calcio: la montagna in paese
di Luca Andreazza

Prossima fermata: Lavis. Il comune si è inizialmente sviluppato intorno al fiume Avisio, da cui deriva il nome, per poi estendersi verso la statale del Brennero. Oggi come ieri Lavis è un importante centro commerciale e agricolo. Il ritrovamento di diverse monete romane e alcune tombe barbariche testimoniano l’antichità dell’insediamento umano, senza dimenticare il ruolo di primo piano del legname. Unico nel suo genere, il giardino romantico Ciucioi, ideato e realizzato tra il 1840 e il 1860, sorge invece sulle pendici del dos Paion sopra il borgo di Lavis. Il toponimo "Ciucioi" deriva dal tedesco Zu Zoll (Al Dazio: il paese di Lavis, era infatti il dazio tirolese posto sul confine tra la contea del Tirolo e il Principato vescovile di Trento). Il giardino si sviluppa su terrazzamenti e si compone di finte quinte architettoniche legate all'eclettismo architettonico dell'epoca. Rare piante esotiche, coltivate in vaso e custodite in grandi serre riscaldate da stufe a olle e caminetti, arricchivano il patrimonio botanico del giardino ammirato anche da imperatori e principesse che passavano lungo la sottostante strada imperiale. Secondo recenti teorie il giardino sarebbe un giardino massonico.

Diego Claus racconta il CRCSD Paganella, terza forza del girone D di Seconda Categoria. Il Paganella nasce sul finire dei ruggenti anni ’70, per la precisione nel 1979, per la generosità di Nicola Parrotta e di altre persone per animare e creare i presupposti di socializzare e integrare le nuove famiglie della nuova zona abitativa di Lavis: inizia così la filodrammatica, mentre nel 1983 il Paganella Calcio si iscrive per la prima volta al campionato di Terza Categoria.

Una buona prima parte di stagione chiusa al terzo posto a sole tre lunghezze dalla prima piazza.
«Siamo ripartiti dopo la retrocessione dello scorso anno senza drammi. Questa stagione abbiamo potenziato l’organico e l’obiettivo è di ben figurare in Coppa e di rimanere nei quartieri alti della classifica con la velleità di ritornare velocemente in Prima Categoria, campionato sicuramente più stimolante e interessante. La concorrenza è però tanta e la Seconda Categoria è un torneo tosto, dove non si può mai dare nulla per scontato. Mi preme però sottolineare che l'Associazione è soprattutto altro, il Paganella si è fermato al massimo in Prima Categoria: si tratta di una società capace di andare oltre al risultato; è molto più gratificante il ricordo e l’ambiente lasciato a tutti coloro che hanno vestito i nostri colori.»

Quanto pesa l’assenza del settore giovanile?
«Certamente può essere comodo poter pescare i ragazzi all’interno, soprattutto in caso di squalifiche oppure infortuni. L’assenza del settore giovanile è però una scelta ponderata e volontaria. Il bacino di utenza di Lavis non è grande e il serio rischio di cannibalizzarsi fra le realtà locali e avere incertezza sui numeri è concreto. In questo senso preferiamo concentrarci sulla Prima Squadra e collaborare con l’Unione Sportiva Lavis per quanto riguarda il settore giovanile.»

Polisportiva Paganella.
«Il Paganella è un’associazione capace di rinnovarsi e adeguarsi nel tempo per dare continuità all’attività e la possibilità agli associati di condividere percorsi e progetti culturali e sportivi, sempre nella leale convivenza e sana competizione. Oggi Paganella significa infatti filodrammatica, calcio a 11, calcio a 7, basket e bocce. I risultati sono buoni in tutti i campi e la soddisfazione ottima. La palla a spicchi è una realtà che come associazione abbiamo abbracciato recentemente e con grande entusiasmo. Nel basket proponiamo inoltre tutta la filiera del settore giovanile dal “minibasket” alla “promozione”, passando per “pulcini”, “aquilotti” e “esordienti”.»

Organizzate eventi e manifestazioni particolari?
«Il Paganella organizza il “Memorial Nicola Parrotta" per la categoria Pulcini, un torneo di 8 squadre molto apprezzato, mentre la filodrammatica ha collaborato con Filo Varner in un progetto della Corale Polifonica sulla Grande Guerra, oltre a portare in scena l’11° rassegna “Ricordando Nicola”, una proposta di quattro commedie dialettale. Inoltre siamo presenti ai numerosi eventi locali come “Porteghi e Spiazi”, la “Fiera dei Ciucioi”, la “Festa dell’Uva” e la festa di “Capodanno” per raccogliere l’autofinanziamento necessario per svolgere la nostra intensa attività. Apprezzatissima, soprattutto fra i più giovani, l’iniziativa dell’album delle figurine 2015/16: un modo simpatico e divertente per conoscere tutti i protagonisti della famiglia del Paganella. Non mancano ovviamente gli scambi di figurine e incredibili trattative per accaparrarsi le immagini mancanti.»

Ringraziamenti.
«Un sentito e sincero ringraziamento a direttivo, dirigenti, collaboratori e allenatori per la generosità, la serietà, il costante impegno e il tempo dedicato alla vita dell’associazione. Un grazie agli sponsor, al Comune di Lavis e alla Cassa Rurale di Lavis per il prezioso supporto alla nostra attività. Per concludere un pensiero ai numerosi amici e a tutte le associazioni che riconosco il lavoro e le iniziative del Paganella.»

Scopri la rosa del Paganella

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
15.01.2016: Ischia
08.01.2016: Isera
02.01.2016: Stivo
26.12.2015: Ozolo Maddalene
18.12.2015: ASD Ortigaralefre
11.12.2015: Lizzana
04.12.2015: Ledrense
28.11.2015: FC Adige
21.11.2015: ASD Cauriol
14.11.2015: Avio Calcio
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

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