Seconda Categoria
venerdì 8 gennaio 2016
CALCIO
Isera: calcio e Marzemino
di Luca Andreazza

Campionato equilibrato e metà delle formazioni del Girone B racchiuse in appena sei punti. Lizzana 23, Isera e Besenello 21, San Rocco 18, Vallarsa 17, Avio Calcio 16, Bolghera 15, Altipiani Calcio 13, Invicta Duomo 8, Sopramonte e Vigolana 3.

Questa settimana Alberto Sordo ci presenta l’Unione Sportiva Isera, sodalizio nato nel 1983 per promuovere la disciplina della Pallavolo. Il calcio arriva nel 1985. Entrambe le discipline sono affiancate oggi dalla sezione del “Tiro alla fune”.

Isera, città e patria del Marzemino, vino decantato anche dal compositore Mozart. Il paese alle porte di Rovereto è anche zona di interesse per Castel Corno, antico avamposto difensivo, edificato su uno sperone roccioso dalla particolare conformazione, si imposta su un antico cumulo di massi di frana, caduti dall'attuale monte Biaena. Rilevante inoltre la presenza della Villa Romana, edificata in età augustea, fu scoperta poco dopo la seconda guerra mondiale nei pressi della Via Claudia Augusta, durante la costruzione della scuola d’infanzia.

Gruppo direttivo US Isera
Gruppo direttivo US Isera

Isera, una piazza importante relegata nelle sabbie mobili della Seconda Categoria; come siete ripartiti dopo la rocambolesca retrocessione della passata stagione?
«La stagione scorsa è stata particolarmente sfortunata; un campionato amaro dove errori dirigenziali si sono sommati a sconfitte sul campo. Questo anno siamo ripartiti da un blocco di giocatori cresciuti nell’Isera e abbiamo completato la rosa grazie alla voglia e alla disponibilità di ragazzi della vallagarina.»

Osservando la rosa a disposizione e la storia dell’Isera, la volontà non può essere diversa dal voler ritornare in Prima.
«L’Isera è fra le società di Rovereto che nel recente passato si è maggiormente distinta per i risultati sportivi, disputando due campionati in Promozione e ben figurando in Prima Categoria; il progetto è certamente quello di ritornare in categorie superiori. Dopo una brutta partenza e qualche sconfitta di troppo negli scontri diretti, abbiamo recuperato buona parte dello svantaggio e siamo secondi. La nostra squadra ha certamente le carte in regola per vincere il campionato, ma non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare le formazioni avversarie, ben attrezzate a loro volta. Insomma, il campionato è equilibrato e alla fine vinca il migliore.»

Panorama Isera.
«L’Isera è composta da circa 200 tesserati fra dirigenti, allenatori e giocatori.
Il calcio è la sezione più numerosa con 150 tesserati. Oltre alla Seconda Categoria, scendono in campo le formazioni “Piccoli Amici” e “Pulcini”. Senza nulla togliere alla componente maschile, riceviamo grande soddisfazione in campo femminile. Una storia iniziata quasi per caso nel 2008; oggi siamo molto fieri di schierare la “Serie C”, la formazione “Under 19” impegnata nel campionato nazionale triveneto e la categoria “Pulcini”. I colori dell’Isera sono inoltre ottimamemente rappresentati dai 30 ragazzi della Pallavolo e dai 15 tesserati nella squadra “Tiro alla fune”.»

Il Settore Giovanile è incompleto, collaborate con altre società limitrofe?
«L’assenza delle categorie “Esordienti”, “Giovanissimi”, “Allievi” e “Juniores” non è casuale, ma è stata una scelta ponderata e allo stesso tempo dolorosa. L’Associazione Sportiva si è trovata quasi obbligata nel ripartire da zero e iniziare una doverosa rieducazione, soprattutto dei genitori. Riteniamo opportuno che i genitori vengano al campo per tifare i propri figli e l’Isera, non per sfogare il proprio nervosismo. Ovviamente la volontà è di colmare questo vuoto e poter disporre di tutta la filiera nel giro di 3/4 anni. Il gruppo direttivo ritiene infatti fondamentale avere nella rosa della Prima Squadra almeno due terzi di giocatori cresciuti in casa.
Per quanto riguarda il tema delle collaborazioni, l’Isera ha ottimi rapporti con tutte le società, ma nessuna partnership particolare è stata intrapresa. La competizione è sportiva, ma non gestionale e in linea generale si cerca di aiutarsi per poter essere nelle condizioni migliori per operare.»

Come nasce la sua passione per i colori rossoverdi?
«La passione per l’Isera nasce grazie a mio figlio. Personalmente sono cresciuto calcisticamente nell’Azzurra San Bartolomeo, se si esclude una stagione nella Categoria Allievi al Sacco San Giorgio e gli ultimi tre anni della mia carriera nell’Oltrefersina. Quando mio figlio ha iniziato a giocare a calcio nell’Isera, sono entrato a far parte del direttivo; dopo il triennio come dirigente, nel dicembre 2007 sono diventato presidente. Grazie al duro e all’encomiabile lavoro del direttivo, ora la situazione finanziaria è nuovamente serena e la società sana. Ritengo senza ombra di dubbio che una società importante sia composta da dirigenti bravi e affiatati e per questo ringrazio per la disponibilità, il tempo e l’abnegazione il consiglio direttivo: Marco de Uffici, Enzo Frisinghelli, Luca Gambera, Stefano Manfredi, Laura Rigotti (vicepresidente per Pallavolo e Tiro alla fune), Claudia Spagnolli, Ettore Spagnolli (vicepresidente per il calcio), Gastone Spagnolli, Luisa Spagnoli (responsabile calcio femminile e settore giovanile) e il segretario Enzo Antolini. Un ringraziamento infine a tutti i dirigenti e allenatori, senza dimenticare gli sponsor, il Comune di Isera e la Cassa Rurale di Isera.»

Prima di lasciarci, organizzate anche alcuni eventi particolari?
«Questa domenica 10 gennaio invitiamo tutti alle 9.30 al Palazzetto di Rovereto a tifare Isera nella tappa trentina del Campionato Italiano di “Tiro alla fune”. Il 24 gennaio siamo invece impegnati nella trentatreesima edizione del Torneo “Maestro Marco”, torneo di calcio a cinque giovanile dedicato alla memoria del giovane insegnante delle scuole elementari di Isera prematuramente scomparso agli inizi degli anni ottanta. Per finire organizziamo fra febbraio e marzo la terza edizione del Torneo “Beppe Viola Under 15 femminile”. Competizione molto apprezzata in tutta Italia: il 27/28 febbraio si sfideranno quattro rappresentative regionali, mentre il 5/6 marzo è la volta di otto società, fra cui Verona, Tavergnacco e Firenze, formazioni under 15 di società militanti in Serie A.»

Scopri la rosa dell' Isera

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
02.01.2016: Stivo
26.12.2015: Ozolo Maddalene
18.12.2015: ASD Ortigaralefre
11.12.2015: Lizzana
04.12.2015: Ledrense
28.11.2015: FC Adige
21.11.2015: ASD Cauriol
14.11.2015: Avio Calcio
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

Squadra Primavera femminile
Squadra Primavera femminile

Squadra tiro alla fune
Squadra tiro alla fune

Prima Divisione pallavolo maschile
Prima Divisione pallavolo maschile

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