Seconda Categoria
sabato 26 dicembre 2015
CALCIO
Ozolo Maddalene: calcio in Val di Non
di Luca Andreazza

Tutto in cinque punti. Il girone d'andata premia l'Ozolo Maddalene. La compagine nonesa non può certo dormire sonni particolarmente tranquilli. Un poker di squadre è pronta a dare l'assalto alla vetta al termine del letargo invernale. L'Alta Anaunia in pole, distante appena un punto. Il Paganella scalpita al terzo posto e attende i passi falsi degli avversari. Quarto a quattro lunghezze il Predaia. L'FC Mezzocorona chiude l'elenco delle pretendenti al titolo. Distanti le altre formazioni del campionato: Montevaccino, Giovo, Mezzolombardo, Solteri, Solandra e Adige.

Alpe Retica. Il Monte Ozolo, pur non essendo molto alto, domina tutta la valle circostante. La catena delle Maddalene chiude invece la Val di Non a settentrione ed è caratterizzata da un ambiente estremamente suggestivo grazie ai verdi pascoli e alle malghe d’alpeggio.
Val di Non, terra di artigianato, non solo nella lavorazione del ferro. A Rumo si può trovare in particolare un piccolo laboratorio artigiano di enorme valore per il mondo della musica. La piccola azienda fondata nel 1984 dai fratelli Carrara, costruisce e restaura organi e clavicembali. Un’arte e un mestiere rinomato in Italia e in Europa grazie alla loro abilità nel ridare nuova vita ad antichi strumenti.

S. Stefano in Valle di Non.
Una stretta e storica sinergia. La volontà di unire definitivamente forze e ragazzi. Così nasce nella calda estate del 2012 l’attuale società ASD Ozolo Maddalene, frutto biologico della fusione fra Monte Ozolo e Le Maddalene.
Una società radicata nella propria comunità; l’impegno e la determinazione nell’educare generazioni di ragazzi e accompagnare i giovani nel percorso di crescita e maturazione tipico degli sport di squadra.

L’ingegnere Franco Zadra, dopo tante battaglie sul campo, ora presidente da oltre due decenni per passione del calcio e del paese, racconta l’Ozolo Maddalene.

Campioni d’inverno, un bel Natale. Le avversarie sono però vicine e dovrete mantenere alta la concentrazione nel ritorno.
«Non nascondiamo ovviamente una certa soddisfazione per la classifica e il girone di andata che vede l’Ozolo Maddalene in testa. Questa prima parte di stagione ha lasciato in tutti la consapevolezza di poter competere per vincere, ma il campionato è lungo e le pretendenti al titolo finale sono tante e diverse fra loro. Vedo Alta Anaunia e Paganella in prima fascia, Predaia subito dietro, mentre il nuovo Mezzocorona, già ben attrezzato, può essere una mina vagante dopo l’inverno. L’obiettivo è disputare almeno i playoff e ritornare in Prima Categoria quanto prima. Il salto in Promozione nel futuro, per storia e tradizione della società è difficile, ma non si può mai escludere nulla.»

L’Ozolo Maddalene è una società molto legata al proprio territorio e rappresenta un esempio della capacità di collaborare concretamente con i vicini.
«La fusione del 2012 è stata una conclusione di un percorso importante per valorizzare risorse economiche e umane. Quasi tutti i giocatori sono cresciuti nelle nostre fila. Ai rimborsi spese, rispondiamo organizzando qualche cena per cementare il gruppo e trascorrere tempo insieme. Valori importanti. Abbiamo inoltre l’orgoglio di aver messo in atto uno dei primi esempi di aggregazione sportiva sovraterritoriale: la collaborazione con l’Anaune Val di Non nasce infatti per una gestione unica e coordinata delle squadre giovanili dai “Piccoli Amici” agli “Allievi”. L’Anaune è un’ottima società e come Ozolo Maddalene riteniamo sia giusto che i giovani più dotati e meritevoli possano giocarsi le proprie carte in campionati formativi come la Promozione. Non nutriamo gelosie, al contrario. Oltre all’orgoglio di vedere i nostri tesserati misurarsi e mettersi in mostra in categorie superiori, si parla di un lavoro importante che porta risultati a tutti. Infatti, dopo tutta la trafila nel nostro settore giovanile, Pierfrancesco Agosti e Andrea Pancheri difendono ora i colori del Levico Terme dopo dei trascorsi al Trento e al Mezzocorona. Inoltre molti ragazzi ritornano per mettere a disposizione la propria esperienza e voglia di giocare.»

L’altro lato della luna. Calcio femminile.
«Una storia recente, ma ricca di soddisfazioni. Il nostro calcio rosa in breve tempo ha vinto un Campionato di Serie C e una Coppa Regione. L’Ozolo Maddalene può vantare l’onore di aver disputato il Campionato di Serie B Nazionale. Un premio, una bella esperienza e un viaggio in prima classe. Dal punto di vista sportivo è stata un’avventura davvero impegnativa; la stagione coinvolge in particolare modo i mesi invernali e abbiamo superato diverse difficoltà legate alla logistica e agli allenamenti. Anche dal lato economico abbiamo affrontato diverse sfide, ma siamo riusciti a pareggiare il bilancio nonostante trasferte fino in Sardegna. Quest’anno abbiamo rivoluzionato la squadra; molte giocatrici hanno smesso, mentre altre ragazze hanno preferito accasarsi all’Azzurra San Bartolomeo oppure al Clarentia per disputare nuovamente la Serie B. Visto l’impegno e la dedizione, sono però certo che progressi, risultati e soddisfazioni arriveranno nel girone di ritorno.»

Pregi e difetti del ruolo di presidente?
«Il ruolo e le responsabilità mi piacciono molto; cerco di metterci passione e competenza. Soffriamo del mal comune a molte società. Le difficoltà sono legate soprattutto al lato finanziario nel reperire il budget per le nostre attività e nel trovare i ragazzi da inserire nel settore giovanile. Nel primo caso l’aiuto e il sostegno dei Comuni, della Cassa Rurale Novello e Alta Anaunia e degli sponsor sono fondamentali. Nel secondo caso cerchiamo di strutturarci e organizzarci per incentivare la pratica del calcio. I ragazzi oggi sono meno interessati e hanno diverse distrazioni; per andare incontro ai genitori, spesso impegnati, ad esempio accompagniamo i ragazzi con il pullman della società da casa al campo e viceversa. Sono piccole cose che possono fare la differenza per coinvolgere il bambino nel calcio.»

Siamo ai ringraziamenti.
«Un grazie di cuore a tutti i volontari e collaboratori; ringrazio infine il direttivo per la dedizione, l’impegno e la disponibilità: il Vice Presidente Lorenzo Zadra, la Segretaria Martina Inama, il Direttore Sportivo Michele Urmacher e i consiglieri Tito Demichei, Enzo Flor, Giovanni Flor, Laura Morandell e Giovanni Paternoster. Un augurio finale a tutti di passare delle festività serene.»

Scopri la rosa dell'Ozolo Maddalene

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
18.12.2015: ASD Ortigaralefre
11.12.2015: Lizzana
04.12.2015: Ledrense
28.11.2015: FC Adige
21.11.2015: ASD Cauriol
14.11.2015: Avio Calcio
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

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