Seconda Categoria
venerdì 4 dicembre 2015
CALCIO
Ledrense: una valle di calcio
di Luca Andreazza

La vittoria a tavolino assegnata alla prima giornata dal giudice sportivo alla Ledrense a scapito della Stivo è la pesante e sottile linea rossa fra le due compagini in lotta diretta per il vertice del girone A. Ledrense, ancora imbattuta, in testa quindi a 25 punti, segue la Stivo a 22 briciole e il Guaita a quota 19. Quindi Tione, Calavino, Limonese e Bagolino. Alta Giudicarie, 3P Valrendena e Carisolo.

Aria di feste e questa settimana si visita proprio la compagine campione d’inverno: la Ledrense di Alberto Colò.

Ledro è una valle prealpina di origine glaciale, zona rinomata per il bellissimo lago e per le affascinanti palafitte. La Valle di Ledro si trova anche nei libri di storia. Il 21 luglio del 1866 si svolse infatti la battaglia di Bezzecca, divenuta famosa per la vittoria italiana nella III Guerra d’indipendenza, ma soprattutto per l’indimenticabile “Obbedisco” di Garibaldi. Scenario di trincee e linee difensive nel corso della Prima Guerra Mondiale, la popolazione della Valle di Ledro venne trasferita in Moravia per far ritorno a conflitto terminato, ritrovandosi a ricostruire i paesi distrutti dalla ritirata austo-ungarica. La Valle di Ledro, grazie alla sua posizione, è sempre stata una via di comunicazione privilegiata fra Brescia e il Garda. La valle è collegata con la Valle del Chiese attraverso la forra dell’Ampola, mentre la tagliata della Ponale porta a Riva del Garda e Arco.

L’attuale Associazione Calcio Ledrense muove i primi passi nel 1990, prendendo forma dalla fusione fra US Val di Ledro e Ledrense. L’unione fa la forza e appena la stagione successiva si registrano migliori risultati nella storia della società: la partecipazione al campionato di Promozione dopo aver superato Settaurense, Brixen e Solandra agli spareggi di Prima Categoria.

Al giro di boa in testa, chi ben comincia è già a metà del ritorno in Prima?
«Siamo ovviamente molto soddisfatti di questa prima parte di stagione, il bilancio non può che essere positivo. E’ sempre un piacere trovarsi in testa e la coppia Risatti e Ribaga ha svolto un lavoro davvero egregio. Il nostro obiettivo resta comunque di migliorarci ogni stagione; non potremo che essere contenti se si riesce a centrare la promozione in Prima Categoria; diversamente nessun dramma. Il campionato di Seconda è un torneo ostico. Negli ultimi due anni abbiamo sperimentato la delusione dei playoff. L’anno scorso in particolare dopo aver chiuso il girone in testa, abbiamo perso lo spareggio contro il Riva del Garda e siamo subito usciti sconfitti primo turno di playoff. La volontà è certamente di ritornare in Prima, ma senza isterismi.»

Tante stagioni in Prima Categoria, come siete ripartiti dopo la sfortunata retrocessione vissuta nel 2013?
«Nella sfortuna, siamo stati fortunati. Non è stato difficile ripartire. I ragazzi sono molto legati alla società e al territorio. Tutti i nostri giocatori sono residenti nella Valle di Ledro. Non abbiamo bisogno di andare a cercare tesserati in giro per il Trentino. La Ledrense, sopratutto a livello di settore giovanile, deve avere uno scopo educativo e sociale. In linea generale, crediamo che sia importante praticare sport, non solo il calcio, per evitare che i ragazzi, soprattutto i più giovani, trascorrano troppo tempo davanti ai videogame e al computer. Dal nostro punto di vista il calcio ha poi una marcia in più. Il calcio non è uno sport individuale e può rappresentare un ottimo mezzo di aggregazione.

Domanda che sorge spontanea: capitolo settore giovanile.
«La Ledrense può vantare circa 160 tesserati. Oltre alla Seconda Categoria, la società schiera due squadre nella Categoria “Pulcini”, quindi formazioni nei “Piccoli Amici”, “Esordienti”, “Giovanissimi”, “Juniores” e “Calcio a 5”. In particolare i Giovanissimi stanno facendo onore ai colori della Ledrense e sono attualmente secondi in classifica nel proprio campionato. Bene.»

Ringraziamenti?
«Certo, un doveroso grazie al Comune e a tutti gli sponsor: benzina che permette di far girare il motore organizzativo. Oltre ai collaboratori e ai tesserati per l’impegno e l’attaccamento, mi preme ringraziare per la disponibilità e la dedizione il consiglio direttivo della Ledrense: il vicepresidente Roberto Cellana ed i consiglieri Luca Boccagni, Thomas Cis, Andrea Collotta, Lucio Giovannetti, Luca Tonelli e Dario Zendri.»

Collaborate con altre società?
«Gli Allievi purtroppo sono pochi e per questa stagione abbiamo preferito accorpare la categoria agli Juniores. Il prossimo anno contiamo però di poter iscrivere ai diversi campionati tutte le formazioni. Tornando alla domanda, la Ledrense collabora con il CalcioChiese. Alla società di Darzo abbiamo inoltre prestato sei nostri tesserati. Abbiamo inoltre una sinergia in misura minore anche con il Riva del Garda, nella quale milita un nostro ragazzo. La nostra speranza è che questi giocatori possano disputare campionati importanti e formativi per poi ritornare in Valle e mettere a disposizione la loro esperienza.»

Organizzate eventi oppure manifestazioni in particolare?
«Nel 2015 abbiamo ospitato in collaborazione con il Consorzio per il Turismo Valle di Ledro, il ritiro della formazione Under 15 del Bayern Monaco. Questa stagione non organizziamo nessun evento direttamente, ma partecipiamo a diversi tornei rivolti alla Categoria Esordienti organizzati dal CalcioChiese e il Troefo Beppe Viola di Arco e Riva del Garda.»

Scopri la rosa della Ledrense

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
28.11.2015: FC Adige
21.11.2015: ASD Cauriol
14.11.2015: Avio Calcio
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

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