Seconda Categoria
sabato 14 novembre 2015
CALCIO
Stazione Avio Calcio
di Luca Andreazza

Partenza al rallentatore dimenticata in quel di Beseno. Il Besenello, già nel futuro grazie alla partita in più, ha suonato infatti la quinta vittoria consecutiva riportandosi in scia al lanciato e imbattuto Lizzana (6 vittorie e 2 pareggi). Quattro passi più indietro il Vallarsa, reduce da due sconfitte filate dopo un avvio brillante. Quindi Isera e San Rocco a braccetto. Bolghera, Avio Calcio, Altipiani Calcio in pancia al gruppo. Invicta Duomo, Vigolana e Sopramonte a chiudere il conto.

All’ombra del Monte Baldo e dei Monti Lessini. Avio è zona di produzione di numerosi vini dal Pinot Grigio al Marzemino passando per un assaggio di Chardonnay. Antico avamposto e trampolino di lancio per l’espansione verso nord della Repubblica di Venezia, oggi Avio è conosciuto principalmente per il dominante Castello di Sabbionara, patrimonio del FAI - Fondo Ambiente Italiano. Merita una citazione la manifestazione legata all’enogastronomia “Uva e Dintorni”: un evento capace di mettere in rete tutti gli enti territoriali e raccogliere 350 volontari.

Questa settimana ospiti del presidente Corrado Brighenti, direzione quindi Avio Calcio, autore di un inizio di campionato in altalena.

Avio Calcio, un panorama giovane. Una storia recente e una fondazione che risale al 1987.
«L’attuale società è parente stretta dell’Aviense, squadra fondata nel 1977. Dopo la scomparsa dello storico presidente Calliari e un periodo di crisi dovuto alla mancanza di dirigenti, il sodalizio si sciolse. Quindi la rinascita come Avio Calcio con lo scopo principale di rivolgersi ai ragazzi del paese.»

Da quanti anni è presidente? come nasce l’impegno per l’Avio calcio?
«Dal punto di vista professionale sono socio dell’Italfood, azienda specializzata nella produzione di pasta all’uovo. Capitolo sport. Questo è il mio secondo mandato biennale e sono in carica da tre anni. Non ho mai giocato a calcio, anche se è uno sport che mi ha sempre appassionato. Il colpo di fulmine per l’Avio Calcio è dovuto al figlio; per seguirlo ho svolto tutta la gavetta: ho iniziato come dirigente accompagnatore, quindi consigliere del direttivo, per concludere con l’attuale ruolo di presidente.»

Quali difficoltà incontra in questo ruolo?
«Principalmente reperire risorse e ragazzi. Dal lato demografico i giovani oggi giorno sono meno, mentre dal lato sportivo hanno tante discipline fra cui scegliere.»

Cosa ci può raccontare della filosofia societaria?
«L’Avio Calcio può vantare un’ottima cura del settore giovanile. La nostra filosofia è far crescere i giovani secondo regole e principi sani. Lo sport come mezzo educativo nella vita quotidiana. Il punto di forza deve essere il divertimento: “Il codice del bambino” viene applicato e promosso come base del nostro operare. Se oltre al lato umano, la crescita e la maturazione del bambino porta a risultati sportivi il vantaggio è per tutti. L’Avio Calcio è inoltre scuola calcio ufficiale e riconosciuta del Chievo Verona.»

In cosa consiste il progetto con il Chievo Verona? Frutti?
«Periodicamente i nostri ragazzi vengono visionati tramite provini. A questo proposito ricordiamo Manuelli, capace di vestire i colori del Chievo Verona per diverse stagioni prima dell’esperienza al Suedtirol. Libera invece gioca in Serie D al Mori Santo Stefano dopo aver militato nell’Hellas Verona. Tutti ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile.»

Un fiore all’occhiello.
«Certamente. I ragazzi sono il nostro patrimonio da valorizzare. Crediamo fortemente che coltivare il settore giovanile sia l’unico futuro sostenibile. L’Avio Calcio conta circa 150 iscritti divisi divisi fra Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti e Prima Squadra.»

Stringete collaborazioni con i vicini?
«L’Avio Calcio può vantare un’ottima sinergia con l’Alense per quanto riguarda l’allestimento delle formazioni Allievi e Juniores. Recentemente abbiamo stretto un buon rapporto anche con il Castel San Giorgio.»

Guardate ad un ritorno in Prima dopo diversi campionati chiusi sempre nella parte sinistra della classifica? Pescate anche altrove per allestire la rosa e raggiungere questo obiettivo?
«La Seconda Categoria è un campionato estremamente difficile, ma sicuramente l’obiettivo è di ritornare in Prima Categoria il prima possibile. La rosa è giovane, ma con esperienza. Il nocciolo del gruppo è composto principalmente dalle annate 1994/1995/1996. L'Avio Calcio ha attinto a piene mani dalla Categoria Juniores; qualche giocatore dalle zone limitrofe e qualche ragazzo già presente in squadra completano la rosa. Per concludere, mi preme ringraziare il Comune di Avio, la Cassa Rurale Bassa Vallagarina, tutti gli sponsor, collaboratori e dirigenti. Un ultimo pensiero al direttivo, operativo, forte e unito: Guido Fracchetti (Vice Presidente), Beniamino Giuliani (direttore sportivo), Sergio Cecconi (segretario/responsabile settore giovanile), Maurizio Marasca (Tesoriere), Lorenzo Rizzi (segretario), Luigino Pasini, Riccardo Valentini, Anita Fugatti, Edo Giuliani, Alessandro Modena, Luigino Tinelli, Clemente Modena, Flavio Bongiovanni, Stefano, Marini, Mauro Martinelli, Laura Campostrini, Santo Formisano, Alessio Fracchetti e Patrizia Morghen.»

Scopri la rosa dell'Avio Calcio

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

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